02/11/2007

CAPELLI - PERCHE' CADONO

acd5681d834f221ffd72e1c922330eac.jpgE' un classico: puntualmente, a ogni autunno, la spazzola ci regala cattive notizie e noi entriamo in agitazione. Ma perchè perdiamo così tanti capelli? E sopratutto come possiamo fare per non ritrovarci con quattro peli in testa?

PERCHE' CADONO

In estate, il sole ossida il cuoio capelluto e i follicoli piliferi e proprio per questo motivo in autunno si perdono molti capelli. Se però ti sembra che la situazione stia degenerando puoi toglierti i dubbi con un semplice esame, perchè la prevenzione è la miglior difesa per molti problemi dei capelli. In un organismo sano c'è un giusto quantitativo di ferro, magnesio, manganese, nichel, rame, fosforo, cadmio e alluminio. La mancanza o la semplice carenza anche di uno soltanto fra questi elementi può determinare la caduta dei capelli. Per questo può essere utile eseguire un mineralogramma, che permetterà di stabilire l'esatta carenza di minerali e metalli nel nostro organismo e agire di conseguenza. Altro problema è l'ALOPECIA ANDROGENETICA, una vera e propria patologia del capello, che va trattata con sostanze specifiche.

LAVALI CON DELICATEZZA

Lava spesso i capelli, specie se vivi in una zona dove l'inquinamento è elevato, ma usa uno shampoo delicato (di quelli che si comprano per il bebè), oppure ricco di vitamine e minerali o all'ortica, dalle proprietà ristrutturanti. Massaggia il prodotto coi polpastrelli evitando di frizionare la testa con troppo vigore. Dopo il risciacquo (con acqua tiepida) non strizzare assolutamente i capelli per non stressarli; tampona invece l'eccesso di acqua con una salvietta pulita. L'ultimo consiglio: per la messa in piega usa un diffusore da applicare all'imboccatura del phon, in modo da non dirigere il getto dell'aria direttamente sui capelli.

LE LOZIONI CHE AIUTANO

In commercio ci sono molte lozioni che promettono di arrestare la caduta dei capelli. Vorrei acquistarle, ma funzionano veramente? Chiariamo subito che anche i migliori prodotti non sono in grado di risolvere completamente il problema, anche se possono arginarlo. Le lozioni più efficaci sono a base di vitamina B5, B6, PP, che aiutano e stimolano la crescita naturale dei capelli.

EVITA FUMO, ALCOOL E STRESS

Cambio di stagione a parte, ci sono fattori che possono intervenire sulla salute dei nostri capelli. Supealcolici, fumo e smog, ad esempio, possono mettere a dura prova le nostre chiome. Anche alcuni tipi di farmaci gli anticoagulanti , gli antinfiammatori e gli antistaminici possono generare squilibri nell'attività cellulare dei capelli. In questo caso, quando ne sospenderai l'assunzione noterai che la situazione migliorerà a vista d'occhio. Ultimo fattore, ma non per questo meno importante che può fare la differenza è lo stress. Il follicolo dei capelli, infatti, è circondato da terminazioni nervose. Quando sei sotto pressione c'è una vasocostrizione che determina la diminuzione del flusso sanguigno per cui i tuoi capelli ricevono meno sostanze nutritive e ne risentono. Se vivi un periodo di tensione, prova a fare un pò di yoga o una terapia antistress: può giovarti come e più di un trattamento specifico!

NO A TINTURE E PERMANENTI

I nostri capelli hanno un rivestimento esterno che si chiama cuticola ed è formato da numerose cellule squamose che si sovrappongono. I trattamenti troppo aggressivi possono depauperare la cuticola, per cui i capelli diventano stopposi e secchi. Per questo, sopratutto in autunno e primavera, sarebbe buona norma interrompere tutti i trattamenti chimici come stirature, permanenti o tinture a base d'ammoniaca, perchè disidratano e modificano la struttura del capello.

COME FUNZIONA IL CICLO VITALE

I capelli crescono di circa un centimetro-un centrimetro e mezzo al mese. dopo circa 4 anni l'attività riproduttiva del bulbo ha uno stop che dura circa tre settimane. Quando riprende, nasce un nuovo capello che fa cadere quello vecchio. Il "riciclo", per fortuna, non avviene tutto all'improvviso, ma un pò per volta. Ogni giorno cadono e nascono circa cento capelli

CHE COSA VUOL DIRE "ALOPECIA ANDROGENETICA"

Dietro questo nome si nasconde una patologia ereditaria che non colpisce solo gli uomini ma anche, più di rado, le donne. In menopausa, infatti, il livello degli estrogeni cala e prevalgono gli ormoni maschili (androgeni). Se pensi che la perdita di capelli dipenda da questo, consulta uno specialista e fatti prescrivere un farmaco a base di finasteride, un principio attivo capace di distruggere il testosterone in eccesso presente nell'organismo
 
(Pubblicato in Bellezza - GandHotel) 

22/10/2007

LA PISTA DI F.1 PIU' CARA

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TRA GLI AUTODROMI CHE OSPITANO I GRAN PREMI DEL MONDIALE, QUAL'E' QUELLO CHE HA RICHIESTO I MAGGIORI INVESTIMENTI PER LA SUA REALIZZAZIONE? 
 
 
 Negli ultimi tre anni, la Formula 1 ha conosciuto quattro nuovi circuiti: Sakhir (Bahrein), Istanbul (Turchia), Shanghai (Cina) e Fuji (Giappone), quest'ultimo un rifacimento quasi integrale della nota pista  già impiegata negli Anni 70. Tutti sono stati progettati dall'architetto tedesco Hermann Tilke, cui si deve fra l'altro l'impianto di Sepang (Malaysia), inaugurato nel 1999 e che fece scalpore per le sue caratteristiche architettoniche. E' stato proprio l'autodromo di Sepang a dare il via al nuovo corso delle piste tutte costosissime. Primatista è quella di Shanghai, dove ha richiesto un investimento di 330 milioni di euro, precedendo nettamente Fuji (132 milioni), Istanbul (127 milioni) e Sakhir (123 milioni). Nulla di sorprendente. L'autodromo di Shanghai è un impianto mastodontico che ha tribune in grado di ospitare 200 mila persone. D'altra parte Tilke ha tracciato il disegno della pista ispirandosi a un ideogramma che si legge shang, termine che significa "grande", "ambizioso".   canz
 
Fonte: Sport Week e www.formula1.com 

10/10/2007

RICICLARE 1000 KG DI CARTA.....

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  Salva 17 alberi
Salva enegia sufficiente a rifornire una casa per 6 mesi
Elimina 3 metri cubi di materiali inerti

Risparmia 31.780 litri di acqua
Produce il 75% in meno di inquinamento nell'aria
Impiega il 57% dell'energia impiegata per produrre una tonnellata di fibra vergine

Produce  il 35% in meno di inquinamento dell'acqua

 Fonte: http://www.oldgrowthfree.com 

09/10/2007

ZANZARA TIGRE

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INFORMAZIONI UTILI SUL FOCOLAIO EPIDEMICO DA VIRUS CHIKUNGUNYA

COME SI TRASMETTE

E' una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette, in particolar modo la Zanzara Tigre. L'infezione non si trasmette per contatto diretto tra uomo e uomo, ma occorre la puntura da parte di Zanzare Tigre infette.

I SINTOMI E L'EVOLUZIONE

La malattia ha un decorso benigno caratterizzato dai seguenti sintomi: esordio con febbre alta ( 38,5 - 39,5 e anche oltre ) accompagnata da dolore articolare, profonda stanchezza, senso di malessere e, in alcuni casi, comparsa di manifestazioni esantemiche agli arti e/o al tronco. La febbre dura in genere due o tre giorni, mentre lo stato di malessere e dolori articolari possono durare più a lungo.

NONOSTANTE I SINTOMI POSSANO RISULTARE ALLARMANTI, SI RIBADISCE CHE LA SINDROME E' BENIGNA E SI RISOLVE SPONTANEAMENTE

COME SI EVITA LA DIFFUSIONE DELLA MALATTIA

Dal momento che la malattia si trasmette solo attraverso la puntura di zanzara è indispensabile, a scopo precauzionale, adottare le seguenti misure preventive: a) applicare repellenti per gli insetti sulla cute esposta durante il giorno, con particolare attenzione al tramonto e all'alba; ripetere l'applicazione in caso di sudorazione intensa ogni due o tre ore. b) evitare l'ingresso di zanzare nelle abitazioni attraverso l'impiego di zanzariere e l'uso di diffusori di insetticida (piastrine, diffusori liquidi, zampironi). Le misure sopra descritte devono essere accompagnate da una adeguata azione di controllo della presenza di Zanzare Tigre nei giardini, in particolare, si deve: a) evitare ristagni d'acqua di qualsiasi tipo, anche quelle di piccole dimensioni ( sottovasi e simili ); b) non lasciare piscine gonfiabili piene d'acqua per più di un giorno e tenere rigorosamente coperti eventuali contenitori di acqua piovana; c) non lasciare che l'acqua ristagni su teli utilizzati per coprire cumuli di materiali o legna; trattare regolarmente con larvicidi i pozzetti, compresi quelli in cui alloggiano i contatori a terra

MISURE DI CONTRASTO ALLA DIFFUSIONE DEL VIRUS

Nelle aree interessate dalla febbre Chikungunya, già prima della identificazione certa del virus sono stati attivati interventi sistematici di disinfestazione nelle aree pubblice e private a cura dei comuni, attraverso Area Asset e continuano, ma è fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini per rendere efficaci tutte le misure sopra descritte.

COME RICONOSCERE LA ZANZARA TIGRE

La Zanzara Tigre ( Aedes albopictus ) ha un corpo nero con bande trasversali bianche sulle zampe e sull'addome e una striscia bianca sul dorso e sul capo

 

Per informazioni più dettagliate sulle misure di controllo della Zanzara Tigre

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 www.saluter.it

Numero Verde Regionale Emilia Romagna 800 033 033 

Tratto da Azienda Unità Sanitaria Locale  di Ravenna

PRESENTAZIONE

Benvenuti su LoSaiGià.MyBlog.It, Blog dedicato alle tante curiosità che tutti i giorni suscitano interesse circolando di bocca in bocca da orecchio a orecchio di migliaia di persone, le quali, il più delle volte ascoltano ma non sanno dare una risposta e non hanno un perchè. In questo Blog, cerco nel limite delle mie possibilità, di soddisfare in parte, quelle persone, postando informazioni, in generale tratte da pubblicazioni di attualità che rispecchiano le nostre esigenze di vita. Un grazie a Tutti e in particolar modo a MyBlog.it che mi permette questo